Machi di tutto il mondo, uniamoci!

Machi di tutto il mondo, accorrete!
Il nostro ruolo è in pericolo. Oggi più che mai. Accorrete in soccorso di quella figura che, fin dall’uomo delle caverne, usava la clava per conquistarsi l’essere dell’altro sesso, andava in giro a caccia, dava alla sua femmina la prole necessaria a non far scomparire la specie.

Machi di tutto il mondo, anche dormienti, riprendiamoci il centro della scena. Mica può finire così?
Già, noi che spingiamo un carrello della spesa annoiati e sonnecchianti mentre lei arraffa a destra e a manca, senza farci scegliere. E quella corsia del supermercato diventa una via crucis! Con fermate obbligatorie.

Che poi, diciamola tutta, alla donna di oggi il macho non è che faccia schifo. Lo usa a suo piacimento, però. E in realtà lo ha trasformato in un Rodolfo Valentino un po’ gay. Vuole che le apri la portiera della macchina, che ti ricordi di portarle i cioccolatini all’anniversario o al compleanno. La devi corteggiare 100 anni su 100.

Se non lo fai, apriti cielo. Non ci sono più i maschi di una volta. Devi essere il principe dall’armatura luminosa, che arriva a soccorrerla sopra a un cavallo bianco, portandola alla festa più esclusiva della città. Ma anche l’uomo che mette a posto il tubo che si è rotto. Ovviamente, sempre con l’armatura addosso. E non importa se sudi come un porco.

Machi di tutto il mondo, non è questo il nostro ruolo. No. Noi siamo quelli che uccidiamo la preda da mangiare, che accendiamo il fuoco con i sassi. Che ci accoppiamo in modo rude. Le coccole non fanno per noi. Il sesso ci piace eccome. Ma niente baci e sbaciucchiamenti prima e dopo. Dopo, dobbiamo dormire. Prima… beh mi sembra normale, prima siamo eccitati e dobbiamo arrivare subito al dunque. No al sesso alla luce della luna. Noi lo vogliamo in cucina, in piedi. Dove capita. Quando capita.

E, casomai, se proprio vogliamo essere un pochetto romantici, possiamo esserlo in un altro momento. Quando davanti alla tv c’è la nostra squadra del cuore. Al suo gol, possiamo lanciare baci al calciatore di turno e urlare. Urlare. Non importa se nell’altra stanza la suocera guarda la figlia con compassione. I machi sono così. Prendere o lasciare.

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